Contorni

Cognomi culinari: Contorni

Per preparare un buon contorno servono ingredienti freschi. Scoprite quanti e quali sono i cognomi italiani che ricordano i cereali e le verdure dell'orto.

Accanto ai secondi piatti, uno più contorni sono indispensabili. Parlando in termini generici, i cognomi Insalata (97, tipico del Barese), Verdura (87, sparso in Italia) e Legumi (31, umbro) sono ben diffusi. I Contorni sono 95. Ma è meglio scendere nei particolari.
Nel nostro Paese i Fava sono 2134, sparsi in tutte le regioni; gli Zucca 1282, dalla Sardegna alla Lombardia; i Porro 1122, ancora in Lombardia e inoltre in Piemonte e in Puglia; i Ceci 1056, specie nel Lazio, gli Zucchini 795, bolognersi e ferraresi, i Fagioli 570, in tutto il Centro-Nord, e a voler essere pignoli i 43 Borlotti sono bergamaschi,  i 15 Cannellini ascolani e i 6 Di Spagna laziali e lucani.

Scendendo con le frequenze, incontriamo 363 Piselli e 361 Finocchi, tipici dell'Italia centrale; 350 Ravanelli, lombardi e trentini; 312 Broccoli, emiliani e romagnoli (ma gli 80 Broccolo sono calabresi e umbri e i 72 Broccoletti perugini e reatini). 
Seguono i Cocuzza a 241, siciliani, i Cardi a 230, nel Centro-Nord, i Verza a 163, veneziani, i Cicerchia a 160, tipicamente laziali, gli Spinaci a 165, marchigiani, i Carota a 151, pescaresi, gli Scarola a 137, baresi, i Cicoria a 125, sparsi al Centro e al Sud della penisola, i Fagiolini a 123, pisani.

Ovviamente la lista non finisce qui. Perché troviamo 121 Rapa, in Campania e sparsi; 103 Cavoli soprattutto pugliesi (e 28 Cavolo); 56 Radicchio, baresi e tarantini; 41 Lattuga, sparsi; 41 Peperoni, romani; 39 Carciofi, perugini; 18 Lenticchia e 9 Barbabietola sempre umbri (ma i 6 Bietola sono spezzini). 
Più rari: 8 Caponata, 5 Asparagi, 3 Patata, 1 Cetrioli e 1 Rughetta, questi ultimi in piemonte.

Ma un Contorno (cognome) è davvero un contorno (gastronomico)? Molto spesso sì, ma non sempre. Borlotti deriva per esempio dalla voce dialettale borlot che vuol dire gomitolo oppure mucchio di fieno o ancora persona (o animale) piccola e grassa. Ceci viene dall'italiano antico cece per indicare un bambino o una donna molto graziosa; in alcune aree è anche una forma abbreviata del nome Felice. Ma può anche indicare un porro sul volto, come fu nel caso di Marco Tullio Cicerone. Misteri dell'onomastica, perché lo stesso (un'escrescenza della cute) può dirsi per Piselli, che inoltre potrebbe derivare dal nome medievale Piso.
In genere, peraltro, il soprannome che si è poi fissato in un moderno cognome poteva essere dato a chi coltivava l'ortaggio, ma anche semplicemente a chi viveva in un luogo caratterizzato dalla presenza di fagioli, finocchi, rape o cavoli.