Cappelli e calzature

Cognomi da indossare: Cappelli e calzature

Dalla testa ai piedi, numerosi sono i cognomi italiani legati alle calzature e ai cappelli. Scoprite quelli più originali che non sfigurerebbero nel vostro guardaroba.

Quando si parla di eleganza, Scarpa (2343) e Cappello (1561) sono imprescindibili per essere perfetti in ogni occasione. E se dal punto di vista delle occorrenze, le calzature sembrano essere privilegiate, i cognomi legati in qualche modo ai cappelli sono comunque tanti e variegati.

A svettare sulle teste degli italiani - e anche tra i loro nomi di famiglia - è la Coppola con 5910 occorrenze, seguita da Berretta (365), Zucchetto (153), Basco (76) e Lobbia (49). Ad essi si aggiungono l’ecclesiastico Mitra (41), Paglietta (29), Borsalino (26) e il piemontese Cuffia (23). Sotto la decina troviamo Feluca (8), Berretto (7), Pileo (7), Cilindro (7), Veletta (7), Turbante (4), Panama (4), Tuba (3), Acidaro (2) e Bombetta (1).

L’arte della realizzazione di questi copricapi è sempre più rara - almeno a giudicare dalla presenza in Italia di un unico Cappellaio (i Matto - per dovere di cronaca - sono 29) che si occupa di cucire e assemblare Cupola (17) e Tesa (35). E se un cappello può essere anche da Cuoco (264), di Paglia (874) o da Caccia (942) in base alla professione, al materiale o all’uso, alcuni cognomi sono legati a copricapi decisamente più particolari come il Tocco (565 presenza), indossato dagli studenti universitari al momento della laurea.

Ma veniamo alle calzature: i cognomi collegati non sono molti, ma abbastanza da coprire il fabbisogno anche delle più modaiole. Se guardiamo ai mesi estivi troviamo, infatti, Zeppa (186), Zoccola (109), Sandalo (55) e Sabot (31), mentre per i mesi freddi abbiamo Stivaletti (23), Tronchetti (22), Stivale (9) e Stiletto (7). E quando ci rilassiamo ecco anche Pianella (52), Ciabatta (46) e persino gli esotici Zori (17), sandali usati in Giappone in occasioni più o meno formali e molto simili alle infradito basse che si indossano in estate.

I nomi di famiglia legati a scarpe o cappelli si ritrovano, in genere, sparsi in tutte le regioni, come nel caso di Coppola (anche se è diffuso prevalentemente in Campania e nel Centro Sud), Berretta o Scarpa, ma può capitare anche che siano circoscritti ad aree particolari. Lobbia, ad esempio, è presente quasi esclusivamente tra Veneto e Lombardia così come Tesa, mentre Pianella e Ciabatta sono in prevalenza diffusi tra Lazio, Abruzzo e Marche.

Cappello (e il suo plurale Cappelli, oltre alle varianti Cappellari, Cappelleri e Cappellino) viene dal latino cappellus che indica il copricapo e, di conseguenza, la professione di chi lo fabbricava, allo stesso modo Scarpa (ma anche Scarpetta, Scarpis o Scarpitta) è legato ai meriti professionali del capofamiglia.
Anche Coppola e Berretta vengono da soprannomi collegati direttamente con il copricapo mentre particolare è il caso di Borsalino, dove per una volta è un cognome a dare il nome a un tipo di cappelli conosciuto in tutto il mondo.