Richiesta di Esenzione Permanente per il disabile dal pagamento del bollo auto

Chi lo può richiedere

Possono usufruire delle agevolazioni per il settore auto riservate ai disabili, nelle categorie individuate per legge, i non vedenti e i sordi, i disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento, i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni , i disabili con ridotte o impedite capacità motorie. L'esenzione spetta sia quando l'auto è intestata allo stesso disabile, sia quando risulta intestata a un familiare di cui egli sia fiscalmente a carico, solo se i veicoli sono utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio delle persone disabili.Le agevolazioni riguardano: le autovetture, gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, gli autoveicoli specifici, le motocarrozzette (esclusi i non vedenti e i sordi), i motoveicoli per trasporto promiscuo (esclusi i non vedenti e i sordi), i motoveicoli per trasporti specifici (esclusi i non vedenti e i sordi). Alcune Regioni possono estendere il diritto anche ad altre categorie di disabili.FONTE: http://www.agenziaentrate.gov.it

Condizioni per il rilascio

Il disabile richiedente non deve avere diritto alle agevolazioni solo sui veicoli adattati, per i quali la documentazione da presentare è differente. Le agevolazioni previste per il settore auto possono essere riferite, a seconda dei casi, ai veicoli indicati, tutte con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e fino a 2800 cc per i veicoli diesel. Se il disabile possiede più veicoli, l'esenzione spetta per un solo veicolo che potrà essere scelto dal disabile.La targa dell'auto prescelta dovrà essere indicata al competente Ufficio, al momento della presentazione della documentazione. Restano esclusi dall'esenzione gli autoveicoli intestati ad altri soggetti, pubblici o privati (come enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali, ecc.).

Cosa è necessario fare

Il disabile che ha diritto all’esenzione deve, per il primo anno, presentare o spedire per raccomandata AR all'Ufficio Tributi della Regione o, in mancanza di questo, alla sede locale dell'Agenzia delle Entrate, la documentazione seguente.- Copia della carta di circolazione;- Copia del documento d'identità del richiedente; - Certificazione attestante la condizione di disabilità, che riporti chiaramente l’esistenza dei requisiti necessari per richiedere le agevolazioni per il settore auto, in particolare: - per non vedenti e sordomuti: certificato di invalidità che attesti la loro condizione, rilasciato da una commissione medica pubblica;- per disabili psichici o mentali: verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla commissione medica presso la ASL, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave derivante da disabilità psichica e certificato di attribuzione dell'indennità di accompagnamento, emessa dalla commissione a ciò preposta (per le persone affette da sindrome di Down, rientranti nella categoria dei portatori di handicap psichico o mentale, è ritenuta ugualmente valida la certificazione rilasciata dal proprio medico di base).- per disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati: verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla commissione medica presso la ASL dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave derivante da patologie (ivi comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione. Fotocopia dell'ultima dichiarazione dei redditi da cui risulta che il disabile è a carico dell'intestatario dell'auto, ovvero autocertificazione in tal senso (nel caso in cui il veicolo sia intestato al familiare del disabile). Le attestazioni medico legali possono essere sostituite dal verbale della commissione medica, presentato sottoforma di copia dichiarata conforme all’originale. Il richiedente dovrà inoltre dichiarare che quanto attestato non è stato revocato, sospeso o modificato.Gli uffici che ricevono le istanze sono tenuti a trasmettere al sistema informativo dell'Anagrafe tributaria i dati contenuti nella richiesta stessa (protocollo e data, codice fiscale del richiedente, targa e tipo veicolo, eventuale codice fiscale del proprietario di cui il richiedente risulta fiscalmente a carico).Non è necessario esporre sul parabrezza dell'auto alcun avviso circa il diritto alla esenzione dal bollo.

Tempi di rilascio

La documentazione va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento non effettuato a titolo di esenzione (un eventuale ritardo nella presentazione dei documenti non comporta, tuttavia, la decadenza dall'agevolazione). Pertanto, se è prodotta oltre il termine di 90 giorni ha validità anche per i periodi precedenti in presenza delle condizioni soggettive stabilite dalla normativa vigente al momento.

Validità

L'esenzione dal pagamento del bollo auto, una volta riconosciuta per il primo anno, prosegue anche per gli anni successivi, senza che il disabile sia tenuto a rifare l'istanza e ad inviare nuovamente la documentazione. Dal momento in cui vengono meno, però, le condizioni per avere diritto al beneficio (ad esempio, perché l'auto viene venduta) l'interessato è tenuto a comunicarlo allo stesso ufficio a cui era stata richiesta l'esenzione.