Richiesta di Protezione Internazionale per rifugiati e persone ammissibili alla protezione sussidiaria

Chi lo può richiedere

La richiesta di protezione internazionale può essere presentata dal cittadino straniero all'ufficio di polizia di frontiera, al momento dell'ingresso in Italia. Diversamente è possibile fare domanda direttamente all'Ufficio immigrazione della Questura.

Condizioni per il rilascio

Il richiedente deve possedere i requisiti previsti per le qualifiche di "rifugiato" e "persona ammissibile alla protezione sussidiaria": - rifugiato: cittadino straniero il quale, per il timore fondato di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o opinione politica, si trova fuori dal territorio del Paese di cui ha la cittadinanza e non può o, a causa di tale timore, non vuole avvalersi della protezione di tale Paese, oppure apolide che si trova fuori dal territorio nel quale aveva precedentemente la dimora abituale per le stesse ragioni e non può o non vuole farvi ritorno; - persona ammissibile alla protezione sussidiaria: cittadino straniero che non possiede i requisiti per essere riconosciuto come rifugiato ma nei cui confronti sussistono fondati motivi di ritenere che, se ritornasse nel Paese di origine, o, nel caso di un apolide, se ritornasse nel Paese nel quale aveva precedentemente la dimora abituale, correrebbe un rischio effettivo di subire un grave danno e il quale non può o, a causa di tale rischio, non vuole avvalersi della protezione di detto Paese. Sono esclusi dalla protezione gli stranieri già assistiti da un organo o da un'agenzia delle Nazioni Unite diversi dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Sono altresì ESCLUSI DAL REGIME DI PROTEZIONE gli stranieri per i quali sussistano fondati motivi per ritenere che abbiano commesso o istigato a commettere un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l'umanità; che abbiano commesso all'estero, prima dell'arrivo in Italia come richiedenti rifugio, un reato grave, per valutare il quale si tiene conto anche dell'entità della pena, che non deve essere inferiore, nel minimo e nel massimo, rispettivamente a 4 e a 10 anni; che si siano resi colpevoli di atti contrari alle finalità e ai principi delle Nazioni Unite; che risultino pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica, essendo stati condannati con sentenza definitiva per i reati previstidall'articolo 407, comma 2 lettera a) del codice di procedura penale.

Cosa è necessario fare

Dopo il fotosegnalamento, la Questura provvede ad inviare la domanda alla Commissione Territoriale, che rappresenta l'unico organo competente a decidere in ordine al riconoscimento dello status, e rilascia allo straniero un permesso di soggiorno per richiesta asilo in attesa della definizione del procedimento.Per completare la richiesta è comunque necessario presentare all'Ufficio Immigrazione della Questura: - il modulo di richiesta, con le motivazioni per le quali si richiede asilo, redatto nella lingua conosciuta dallo straniero; - copia del passaporto, se posseduto; - ogni altra documentazione comprovante i motivi della richiesta. Una volta ricevuto lo status di rifugiato, lo straniero potrà richiedere all'Ufficio Immigrazione il rilascio del relativo permesso di soggiorno.Fonte: http://www.poliziadistato.it

Tempi di rilascio

I tempi di rilascio sono variabili.