Richiesta di Concessione Contributo per Eliminazione delle Barriere Architettoniche

Chi lo può richiedere

Possono richiedere la Concessione di Contributo per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche: i disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti; coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente; i condomini ove risiedano le suddette categorie di beneficiari; centri o istituti residenziali per i loro immobili destinata all'assistenza di persone con disabilità. Il contributo è regionale: per le quote di contributo si rimanda dunque alla specifica normativa regionale.

Condizioni per il rilascio

La domanda di contributo deve esser fatta entro l'1 marzo di ogni anno dal disabile o da chi ne esercita la tutela o la potestà. Il beneficiario del contributo, invece, è sempre il disabile, l'avente diritto al contributo, anche se egli è soggetto diverso da chi sosterrà le spese (persona alla quale invece verrà versato il contributo). Il disabile deve avere effettiva e abituale dimora nell'immobile per il quale si chiede l'intervento. La domanda è ammessa solo per interventi finalizzati all'eliminazione di barriere architettoniche ed è concedibile per interventi su immobili privati già esistenti, in cui risiedano disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti.

Cosa è necessario fare

E' necessario presentare la domanda in carta bollata al Sindaco del Comune in cui si trova l'immobile, allegando la descrizione delle opere e la spesa preventiva. Allegare la fotocopia di un documento d'identità valido, il certificato medico, o una copia, in carta semplice, attestante l'handicap del richiedente e un'autocertificazione che specifichi l'ubicazione dell'immobile su cui si vuole intervenire, e la descrizione degli ostacoli presenti. E' necessario inoltre specificare che gli interventi non sono già stati realizzati né in corso di realizzazione. Spetta al Comune verificare che i lavori per cui viene richiesto il contributo non siano già iniziati. Nel caso di pluralità di disabili potenzialmente fruitori del medesimo intervento la domanda può essere formulata da uno o più di essi; per ogni opera sarà comunque concesso un solo contributo.

Quanto costa

La domanda deve essere corredata di una marca da bollo di euro 16,00.

Tempi per il rilascio

Entro qualche giorno dalla presentazione della domanda il Comune verifica che la sua ammissibilità, compresa l'inesistenza dell'opera. Entro 30 giorni dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande, il Sindaco forma l'elenco delle domande ammesse, che deve essere reso pubblico. Successivamente le comunica alla Regione, che ripartisce le somme tra i Comuni richiedenti, privilegiando i comuni che hanno presentato casi con diritto di precedenza. Una volta ricevute le somme i Sindaci ne danno tempestiva comunicazione ai richiedenti ed entro 30 giorni le assegnano.

Validità

Le richieste pervenute dopo il primo marzo verranno prese in considerazione negli anni successivi. Le domande restano valide a meno che non vengano meno le condizioni necessarie per la richiesta (es. trasferimento del disabile in altra residenza).

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