Origine del cognome

Sei curioso di sapere qual è l'origine del tuo cognome? Vorresti scoprire come e quanto è diffuso in Italia? Consulta l'archivio di PagineBianche e cerca tutte le curiosità sul tuo cognome e quello dei tuoi amici.
Origine del cognome valentini
Il cognome Valentini deriva, con ogni probabilità, dal termine latino "valens-valentis" che, secondo l'etimologia, significava "essere valido" o "essere forte", esso era molto diffuso in età imperiale e stava ad indicare molto spesso anche il capo famiglia, colui che aveva in mano le redini domestiche. L'origine del cognome risale probabilmente all'epoca romana, in questo periodo infatti, troviamo ben tre imperatori con il nome Valentinus o Valentinianus, molto diffuso a quell'epoca. Al giorno d'oggi la sua diffusione è avvenuta principalmente nelle regioni del centro-nord Italia, soprattutto nelle zone del Lazio e Molise, ma anche in Puglia e in tutto il territorio torinese. Le sue varianti più diffuse sono "Valentino", "Valenti" o "Valente", quest'ultimo presente in piccola percentuale anche in Campania e nel resto delle regioni del sud Italia. Molte sono anche le casate nobiliari e di alto rango appartenenti a questa antica e importante famiglia italiana.

L'araldica dei cognomi riporta informazioni non molto precise a riguardo dello stemma nobiliare dei Valentini. Anche se si tratta di reperti molto antichi e di grande importanza storica, il suo significato e le origini sono poco conosciute. Tuttavia, l'immagine più nota del blasone di questa nobile famiglia è costituito da un grande leone rosso nella parte superiore dello stemma, seguito da uno schizzo stilizzato di una delle zampe del grosso animale nella parte inferiore.

Visualizza su mappa la distribuzione del cognome valentini