Dichiarazione di Disponibilità all'Adozione Nazionale
Chi lo può richiedere
Possono presentare la Dichiarazione di Disponibilità all'Adozione Nazionale i coniugi che intendono adottare un minore.
Condizioni per il rilascio
I richiedenti devono: essere uniti da matrimonio ovvero essere conviventi in modo stabile e continuato da almeno tre anni; non essere separati neppure di fatto; non aver subito condanne penali; dimostrare di essere idonei all'educazione, all'istruzione e al mantenimento del minore che intendono adottare. Possono essere presentate anche più domande successive a più Tribunali per i minorenni, purché se ne dia comunicazione.
Cosa è necessario fare
La domanda deve essere presentata in carta libera al Tribunale per i Minorenni, allegando: Certificato di nascita; Certificato di residenza; Certificato di matrimonio; Stato di famiglia; Certificato penale del Casellario Giudiziale; Copia dell'ultima Dichiarazione dei redditi; Prove documentali e/o testimoniali della convivenza prima del matrimonio; Fotografie dei coniugi; Certificato di sana e robusta costituzione psicofisica; Analisi mediche (variabili secondo il Tribunale), per esempio: HIV, Epatiti, TBC, TPHA; Dichiarazione, da parte dei genitori viventi degli adottanti, di assenso all'adozione; richiesta dai figli o certificato di morte in caso di genitori deceduti. Alcune regioni hanno disposto dei corsi propedeutici e obbligatori per la presentazione della domanda di adozione, organizzati presso le Asl.
Quanto costa
La Dichiarazione di Disponibilità all'Adozione non comporta alcuna spesa.
Tempi per il rilascio
I tempi variano da Tribunale a Tribunale e sono proporzionati alla tipologia e alla complessità del singolo caso.
Validità
La domanda decade dopo 3 anni dalla presentazione e può essere rinnovata.