Origine del cognome

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Origine del cognome barone
L'origine del cognome Barone è certamente siciliana, a questa regione infatti, è da attribuire il maggior numero di famiglie con questo cognome. L'etimologia della parola però suggerisce un significato del termine germanico, secondo la traduzione della parola "bara" o "baro" che stava ad indicare un uomo libero o un famoso guerriero. Questo termine successivamente latinizzato divenne poi "baronis", più vicino all'attuale Barone. 

Esistono diverse varianti del cognome, quella più diffusa è certamente Baroni. Anche se l'origine del cognome è prettamente meridionale, con notevoli famiglie anche in Campania, i Barone sono diffusi, anche se in maniera minore, in tutta la penisola. Famiglie con questo cognome infatti, sono presenti sia in Italia centrale che settentrionale. La storia del nome indica una diffusa origine nobiliare del termine, "baroni" erano infatti coloro che appartenevano a gruppi nobiliari molto noti e ricchi di particolari privilegi. 

Le antiche famiglie nobiliari avevano come ornamento più diffuso la corona. La corona dei Baroni nel Regno d'Italia era notoriamente costituita da un ampio cerchio d'oro contornato in sei giri, di cui solo tre visibili, da un vistoso filo di perle simbolo di nobiltà e libertà individuale. Secondo i dati riportati dall'araldica dei cognomi, lo stemma più diffuso per la famiglia Barone e per la variante Baroni era costituito da un grande blasone azzurro con una banda argentata su cui erano disegnati tre vistosi gigli rossi, accompagnati da due grandi croci gialle scorciate.

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