Origine del cognome

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Origine del cognome amato
L'origine del cognome Amato si colloca nel medioevo e deriva dall'appellativo Amatus, nel significato di soggetto benvoluto da tutti e protetto da Dio. In un contratto di compravendita datato 1195, un notaio di Solofra (AV) dà atto di come i confini del terreno di cui si discute si estendano, nella parte orientale, fino alla proprietà di tali Amatus Cioffus e Giacone Pietro, terre un tempo appartenenti all'arciprete.

Amato è quindi un cognome dal significato e dalle origini piuttosto certe, diffuso soprattutto nel sud Italia. La variante Amati, invece, pur essendo panitalica, è in particolar modo presente nell'area lombarda (tra Como, Lecco e Milano) e in quella romagnola (tra Rimini e Forlì), nonché nel pesarese e tra Basilicata e Puglia centrale.

Tra gli antenati illustri figura Andrea Amati, capostipite di una famiglia di liutai del Cinquecento che, tra i suoi successivi apprendisti ed allievi, vanta anche il celebre Antonio Stradivari.

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