Regioni

Cognomi geografici: Regioni

Da nord a sud praticamente tutte le regioni sono presenti nella lista dei cognomi italiani. Attenzione, però, la loro diffusione sul territorio non è così scontata!

Il cognome Umbria non esiste. E allora, direte voi? La notizia è che esistono invece i nomi di famiglia corrispondenti a tutte le altre regioni italiane. 
Ecco la classifica in ordine di frequenza: Puglia 687, Calabria 612, Sicilia 401 (dunque tre regioni del Meridione in testa). Seguono Piemonte 226, Romagna 150, Basilicata 124 (con il sinonimo Lucania a 88), Abruzzo 111. 
Ancora poco nord, ma finalmente tocca al Veneto con 65 presenze, poi al Friuli con 60 (e per essere puntigliosi, si segnalano anche Venezia 920 e Giulia 12) e Trentino con 42 (anche qui con Alto 11 e Adige 5), preceduto da Marche con 42.
Il viaggio tra le regioni continua con Toscana 36, Lazio 22, Sardegna 20, Molise 12, Campania 10. I cognomi più rari: Lombardia 4, Emilia 3 e Liguria 3. Infine con Aosta (5 presenze) si può combinare il generico Valle (1523).
Per completare il quadro vanno segnalati anche 346 Italia, che s'incontrano prevalentemente in Sicilia.

E a proposito: dove si trovano tutti questi cognomi? "Nemo propheta in patria", come suol dirsi, o qualcuno si rileva proprio nella regione che indica? 
Ebbene, se si eccettua il rarissimo Lombardia, che oggi è presente anche in terra lombarda, ogni cognome-regione è spostato in una regione differente. Una sorta di grande domino: perché Marche è sardo. Sardegna è soprattutto campano. Campania è abruzzese. Abruzzo è siciliano. Sicilia è calabrese (e in una certa misura anche siciliano). E Calabria è ben diffuso in Lombardia, in Campania, in Sicilia, nella stessa Calabria e altrove. Come pure Puglia, che è campano, siciliano ed emiliano-romagnolo, con Emilia e Romagna sparsi, senza una precisa collocazione. Insomma, una geografia quasi incomprensibile...
Per completare il quadro della distribuzione, Piemonte si trova prevalentemente in Campania e in Friuli Venezia Giulia, mentre Veneto e Friuli sono tipicamente pugliesi, Trentino è siciliano e calabrese, Toscana trentino e marchigiano, Molise e Basilicata sono campani (ma Lucania siciliano), Lazio e Liguria risultano siciliani.

Nessun dubbio sul significatio reale di questi cognomi? Beh, intanto alcuni non indicano la terra di provenienza dell'avo, ma sono stati coniati a tavolino per i trovatelli in vari istituti, specie in Campania e in Sicilia. E poi almeno un intruso c'è. Si tratta di Marche, che in sardo corrisponde al nome paterno o dell'avo, Marco. La regione di Ancona non c'entra nulla.