Fiori

Cognomi vegetali: Fiori

Violetta e Girasole, Geranio e Margherita, l'elenco dei cognomi italiani basterebbe a riempire di fiori un immenso giardino!

Belli e colorati, i fiori allietano giardini, balconi e vasi, ma quali sono i cognomi italiani legati a questi profumati simboli della bella stagione? In cima alla classifica troviamo Viola con 3426 presenze (le Violette sono 33), Rosa (3374) e Giglio (1870) a cui si aggiungono Campanella (1721), Garofano (367), Gelsomino (298), Narciso (265) e Fresia (215). A chiudere la top ten del nostro ideale Giardino (630 occorrenze suddivise in particolare tra Piemonte e Campania) troviamo il colorato Girasole (132) e la piccola Margherita (126), annunciatrice della primavera.

Ma che siano di Campo (1280) o di Serra (6513), i Fiori 2256 (4781 al singolare) che compongono il bouquet dei cognomi italiani non si fermano a quelli che quasi tutti noi riconosciamo subito. Ecco perciò Dalia (121), Malvone (96) - chiamato anche Malvarosa (17) - Tulipano (93), Fiordaliso (80), Giacinto (77), Geranio (65), Papavero (63), Trifoglio (62), Camelia (60), Magnolia (47), Calla (32), Aster (30) - o Astro (23) - Oleandro (23), Anemone (20), Mughetto (20), Peonia (19), Achillea e Ibisco entrambi con 14.

Tra i fiori più rari - al di sotto delle dieci presenze - troviamo anche Crisantemo, Ranuncolo, Loto, Elleboro, Begonia, Ipomea, Gardenia, Iris, Croco, Ortensia, Acanto, Nasturzio, Orchidea, Bucaneve, Azalea, Celosia, Balsamina, Erica, Verbasco, Alisso e Primula.

Perché così tanti cognomi legati al mondo floreale? In alcuni casi si tratta di semplici assonanze come ad esempio per Viola che identifica il colore dello stemma di un casato nobiliare, in altri le origini sono più incerte. Rosa, infatti, potrebbe derivare dal nome latino che indica il fiore così come dal germanico hrod (fama), anche se già a partire dal Medioevo è sempre più spesso associato al fiore e alla buona fortuna oltre che al culto della santa omonima.
E se Giglio (ma anche Fiordaliso che arriva a noi dal provenzale flor de lis) sembra essere legato proprio alla purezza del lilium latino, molti cognomi botanici hanno origine nell’Ottocento e venivano scelti per i trovatelli in un periodo in cui lo studio del linguaggio dei fiori era particolarmente di moda.

Per quanto riguarda l’aspetto geografico, infine, quasi tutti i cognomi hanno una diffusione panitaliana o almeno sovraregionale, ma alcuni sono particolarmente legati ad aree geografiche più delimitate. È il caso, ad esempio, di Fresia concentrato quasi esclusivamente tra Piemonte e Liguria, ma anche dei meridionali Margherita collocato tra Campania e Puglia o del calabrese Calla.