Giorni della settimana

Cognomi da almanacco: Giorni della settimana

Sabato e Domenica sono i cognomi più diffusi tra quelli legati ai giorni della settimana. Ad essi si aggiungono quelli numerali: praticamente uno per ogni giorno del mese.

Nel corso di un anno i giorni della settimana – lunedì, martedì, ecc. – si ripetono 52 o al massino 53 volte. Ma tra i cognomi italiani i numeri sono differenti. Se i Sabato sono, infatti, 738, i Domenica sono 16, i Lunedì, Martedì e Giovedì 8, mentre i Mercoledì e i Venerdì chiudono con appena 3 presenze.

Si trovano in genere sparsi in varie regioni, ma Sabato è nome di famiglia soprattutto in Puglia, Basilicata e Campania; anche Martedì è campano; mentre Lunedì è pugliese, ma ancor più presente nel Lazio; Giovedì è tipico della provincia di Verona.

L'origine sta nel giorno di nascita, da cui il soprannome fissatosi poi nel cognome moderno. Con due importanti eccezioni. Sabato e Domenica sono divenuti nomi personali e dal nome degli avi si sono formati i cognomi. La grande differenza nel numero di presenze sta nel genere: Sabato è maschile e Domenica femminile. E, si sa, sono molto più numerosi i cognomi che derivano dal nome paterno che da quello materno.

Ma poi ci sono i giorni del mese indicati come numeri. Esistono anche i cognomi numerali? Certo. E non sono pochi. E' vero che, scorrendo il mese, mancano l'11, il 17, il 21, il 22, il 23, il 24, il 26 e il 29... ma tutti gli altri sono presenti. In ordine di frequenza. 666 Sette, 642 Cinque, 260 Trenta, 162 Tredici, 143 Venti, 136 Venticinque, 86 Dieci, 28 Ventisette, 27 Dodici, 25 Quattro, 22 Sei, 16 Sedici (!), 13 Quindici, 12 Otto, 14 Trentuno, 9 Ventotto, 7 Tre, 4 Diciannove, 4 Due, 3 Quattordici, 3 Uno e infine un Nove e un Diciotto.

Qual è l'origine dei cognomi numerali? Dai numeri, appunto, con la sola eccezione di Venti che può derivare da un accorciamento del cognome Quattroventi (intesi come agenti atmosferici) e dal nome medievale Bonivento ("buon evento", la nascita del figlio). Potevano indicare il numero dei componenti di una famiglia, l'ordine di nascita, il numero civico dove abitavano e altro ancora. Quindici segnala provenienza degli antenati dall'omonimo comune dell'Avellinese.

Quanto alla distribuzione territoriale, Sette è veneto come pugliese, laziale e lombardo. Cinque è invece soprattutto campano. Partendo da nord-ovest, Sedici risulta piemontese (cuneese), Quattro e Otto lombardi, Dieci emiliano e Dodici tipicamente piacentino. Tredici, Ventisette (fiorentino) e Due sono toscani, Ventotto è umbro, Trenta soprattutto laziale, Quindici campano, Sei calabrese, Venticinque e Trentuno siciliani (l'ultimo anche della provincia di Fermo).