Giorni

Cognomi da almanacco: Giorni

Capodanno, Pasqua, Natale ed Epifania, nell'elenco dei cognomi non manca davvero nessuna delle feste preferite dagli italiani.

I Giorni del calendario sono 365 o 146? Se guardiamo ai cognomi italiani, 146. Ma con le ricorrenze più importanti dell'anno bene in evidenza. Si comincia con 110 Capodanno. Si continua con 68 Epifania (e 8 Befana). Poi tocca a 1580 Carnevale che si concludono con 73 Ceneri da cui s'iniziano 319 Quaresima. Nel corso di quest'ultima s'incontrano anche 10 Mercoledisanto.

Tocca poi, ovviamente, a 495 Pasqua, seguita a distanza di sette giorni dalla Domenica (16) in Albis (24). Quindi giungono 2 Ascensione, 9 Pentecoste e 8 Ferragosto, ossia la festa della Assunta (5). 
In autunno, ecco 103 Ognissanti, poi 15 Avvento e in dicembre 2519 Natale cui fanno immediamente seguito 89 Santostefano

Natale è un diffuso nome di famiglia campano ben presente anche altrove, così come Carnevale, laziale, calabrese, lombardo, ecc. Pasqua è meridionale, specie calabrese come Santostefano (anche siciliano). Ognissanti è pugliese come Epifania, anche lucano. Pentecoste è quasi soltanto siciliano.
Capodanno è invece tipico della provincia di Napoli; Ferragosto di quella di Teramo; Mercoledisanto di quella di Bari. Sparso è Ceneri in varie regioni.

Va da sé che Natale e Pasqua derivano dagli identici nomi di persona, frequenti anche come Natalino e al maschile Pasquale e Pasqualino. Santostefano può avere diverse spiegazioni, come tutti i cognomi contenenti un santo (vedi la sezione dedicata). Carnevale e Quaresima discendono da due soprannomi opposti: il primo legato alla festosità ma anche con il significato di "sciocco, fatuo, poco serio"; il secondo con il valore di "magro, smunto, affamato", associato all'idea della penitenza propria, appunto, del periodo quaresimale.
Ognissanti può derivare da un nome personale legato al ricordo della festa del 1° novembre, ma poiché nell'occasione in alcune parti d'Italia era tradizione mangiare un'oca, l'associazione poteva essere con l'animale, per definire una persona sciocca e sprovveduta.

Epifania può essere collegato al 6 gennaio come festa dell'anno liturgico, ma più verosimilmente è il femminile del nome Epifanio, dunque da pronunciare con l'accento sulla penultima -a-. A proposito, il cognome Festa conta 1881 presenze, in particolare campane e lombarde.
Infine, alcuni soprannomi da cui discendono i moderni cognomi, o direttamente i cognomi (ai trovatelli), potrebbero essere stati imposti a causa del giorno di nascita, coincidente con quella determinata festività.