Pesci e molluschi

Cognomi bestiali: Pesci e molluschi

Pesci di fiume, di mare o di lago, crostacei e molluschi: scoprite i cognomi più diffusi legati agli animali acquatici.

I conti non tornano: i Pesci nell'onomastica cognominale italiana sono 813 (i Pesce, però, sono ben 2661), ma se si guarda al dettaglio, i Palombo risultano 717, i Razza 216, i Triglia 181, i Sardina 134 (e i Sarda 39), i Nasello 121, i Cefalo 103, i Dentice 83, gli Alice 84. Per non dire degli Spada (2435), dei Persico (1310) o dei Martello (692), che sempre pesci sono!
La lista è lunga, se ci accontentiamo di frequenze più basse: Merluzzo 38,  Barbo 34, Baccalà 30, Luccio 27, Rombo 23, Spigola 21, Storione 15, Tinca 14, Tonno 14, Anguilla 13, Sarago 13, Gattuccio 8. E ancora, molto rari: , Trota 6, Cernia 4 Salmone 4, Capitone e Orata entrambi con 1 occorrenza.

Dove nuotano i portatori di tali cognomi? In Campania prima di tutto: Persico (anche lombardo), Cefalo, Dentice (a Napoli e dintorni), Merluzzo, Luccio, Tonno. E in Sicilia: Martello (anche veneti), Sardina e Sarda (niente Sardegna, dunque), Nasello, Triglia, Anguilla (anche pugliese), Gattuccio (nel Palermitano). Sarago è calabrese.
Anche nel Centro-nord i cognomi ittici fanno bella mostra di sé: Palombo registra nel Lazio le presenze più numerose, Spigola è della provincia di Frosinone, Cernia è romano, Baccalà e Barbo sono soprattutto lombardi, Tinca è toscano e umbro, Alice piemontese.

Nuotando nelle stesse acque, possiamo incontrare anche numerosi molluschi e crostacei. Cozza arriva a 641 presenze, tra Calabria, Veneto, Lombardia, ecc. Moscardini a 225, specie in Toscana e in Emilia Romagna. Calamari a 170, nel Centro Nord (con 5 Calamaretti, in provincia di Pavia). Gamberi a 129, ancora in Emilia e in Toscana (con 864 Gamberini tipici di Bologna), Granchi a 101, in Toscana. Lumaca, laziale, a 48. Totani, aquilano, a 33, Seppia, toscano, a 21. E via via scendendo Ostrica (campano) a 5, Polipo a 4, Canocchia a 4 e Scampi (lombardo) a 1.

Va da sé che Spada e Martello discendono da soprannomi che si riferiscono agli oggetti a non ai pesci che gli assomigliano. E che Nasello ricorda un avo dal piccolo naso. Più interessante notare che Cozza potrebbe corrispondere a una forma diminutiva e suffissato di qualche nome in -co, per esempio Federica > Federicozza > Cozza. O che Salmone è una forma mutata per il nome ebraico Salomone. O, ancora, che Gamberi e simili derivano dal nome longobardo Gambara, che significa "consorte, parente acquisito". E infine che Alice corrisponde a tre toponimi piemontesi: Àlice Castello, Àlice Bel Monte e Àlice Superiore, tutti accentati sulla prima A.