Origine del cognome

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Origine del cognome belli
Il cognome Belli è diffuso principalmente nel nord e nel centro dell'Italia. Le regioni maggiormente interessate sono la Toscana e il Lazio. Fra i cognomi italiani si pone al 204° posto. L'origine del cognome e la sua etimologia sono legate al vocabolo latino bellus, con il significato, passato anche in italiano, di bello o leggiadro. Con lo stesso significato e origine, è frequente anche la variante Bello. Si trovano inoltre numerosi derivati, alterati e composti. Alcuni esempi sono Bellini, Lo Bello, Di Bella. Come nome proprio di persona, utilizzato in senso augurale, Bello si ritrova frequentemente nel tardo Medioevo, e solo successivamente è stato adottato come cognome.

Nella storia del nome, un esempio di Bellus è riportato a Bergamo nel 1400. Altre tracce, come cognome, sono reperibili nella seconda metà del 1100, dove si parla di un notaio. Per l'araldica dei cognomi, le prime notizie sulla famiglia Belli sono precedenti al 1300 e si sa che all'inizio del secolo XVI essa si era stabilita a Lizzano. Questo antichissimo paese della montagna pistoiese fu un centro di grandissima importanza a partire dall'alto Medioevo, fino al 1814, quando un'imponente frana sommerse la maggior parte dell'abitato. La famiglia Belli praticava la mercatura ed era alleata dei nobili Panciatichi di Pistoia. Un personaggio di rilievo con questo cognome è stato Giuseppe Giacchino Belli (1791-1863), famoso poeta dialettale romanesco.

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