Origine del cognome

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Origine del cognome d'amico
Tra i cognomi italiani, D'Amico è uno dei più diffusi. Non esiste regione della nostra penisola, dove non siano presenti persone con questo cognome. La presenza più significativa si registra in Sicilia con oltre 1600 persone che portano tale cognome. La presenza più scarsa dei D'Amico si registra in Val d'Aosta.

Secondo l'araldica dei cognomi i D'Amico, in principio, erano un'illustre famiglia del sud Italia dove, effettivamente, tutt'oggi c'è la maggiore presenza di questo cognome. La famiglia ha origini antiche. Come dimostra la storia del nome, tra i personaggi più noti vale la pena menzionare Ruggiero D'Amico, Giustiziere di Sicilia e Calabria vissuto nel 1200, Nicoberto, un cavaliere originario di Milazzo, anch'egli vissuto nel 1200. Giacomo D'Amico, invece, ha ricoperto la carica di tesoriere generale del Regno di Sicilia. Altra figura di spicco di quest'antica e prestigiosa famiglia è stato Ignazio d'Amico vescovo prima della diocesi di Patti poi, della diocesi di Agrigento. Carica, quest'ultima, che ha ricoperto durante il periodo compreso tra il 1662 e il 1666.

Il cognome presenta una variante, ovvero, Amico. Con questo cognome c'è stato un conte nell'XI secolo che è stato luogotenente di Puglia feudatario di Bari e conte di Giovinazzo e Spinazzola. Il conte Amico è vissuto bell'anno 1000.

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