Origine del cognome

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Origine del cognome santoro
Il cognome Santoro si colloca al 23° posto tra i più diffusi in tutta Italia, con una concentrazione particolare nel napoletano o, più in generale, nel centro-sud. Questo cognome panitalico, vede l'etimologia in comune con il nome Sanctorum, "santi", la trasposizione al plurale della parola latina Sanctus, "santo"; il significato e le origini del nome Santoro, rimandano alla festa della Chiesa, l'"Ecclesia Sanctorum Omnium", ossia il giorno in cui si celebrano tutti i santi: questo nome veniva solitamente attribuito ai bambini nati nel giorno di Ognissanti, il due novembre.

La storia del nome Santoro rimanda al 1198, alla famiglia di Matera, Basilicata: l'araldica dei cognomi Santoro rimanda al Barone di Cancellara, Eustachio Santoro, a un sindaco di Matera nel 1476, Tota Santoro e a un Pietro-Antonio Santoro, sindaco della stessa città nel 1542, procuratore generale ed economico del Monastero di Santa Lucia.

L'origine del cognome rimanda poi a un'illustre famiglia diramatasi tra Molfetta e Barletta, della quale si hanno notizie riportate nel Codice Diplomatico Barlettano che testimoniano l'esistenza di un Ottaviano Santoro, il quale alla fine del XV secolo, fu giudice di Barletta. Un'altra importante esponente fu Vittoria de Santoro, vedova del notaio Ottaviano De Geraldinis, la quale lasciò nel 1586, 100 ducati alla cappella del SS. Sacramento in S. Maria Maggiore; nella Chiesa del San Sepolcro, a Barletta, è presente ancora oggi lo stemma della famiglia Santoro.

I cognomi italiani più diffusi, che derivano da Santoro, sono Santorio, Santori, Santoriello, Santorum e Santorini.

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