Origine del cognome

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Origine del cognome monaco
Tra i cognomi italiani, Monaco è abbastanza diffuso. Si contano, in tutto il territorio nazionale, oltre 5000 persone con tale cognome. L'origine del cognome si fa risalire al fatto che chi lo portava o viveva vicino a un monastero, oppure era alle dipendenze di uno di essi.

La concentrazione più significativa sul territorio nazionale attualmente si registra in Campania con oltre 1000 persone. Seguono la Sicilia e il Lazio. Più in generale possiamo affermare che Monaco sia un cognome panitaliano ben rappresentato in quasi tutte le regioni d'Italia.

Per quanto riguarda invece la storia del nome, possiamo dire che i Monaco erano originari della città di Bergamo. Questa famiglia, in seguito - siamo nel corso del 500 - appare in Friuli. Secondo alcune fonti si trattava di una famiglia di mercanti. Altre fonti parlano di una famiglia originaria della Francia insediatasi in Sicilia. Dall'isola sicula, nel corso dei secoli, si sono man mano diffusi lungo tutto lo stivale.

I Monaco di Lapio furono un'antica ricca e nobile famiglia napoletana. Tale famiglia divenne molto nota dopo che ereditò titoli e proprietà dal casato dei Filangieri. Donna Teresa, morta nel 1868, ultima principessa di Arianello, aveva una figlia Giulia Romaldo che, nel 1857, sposò Augusto Monaco. Da quel matrimonio nacquero Antonio Monaco, che divenne Principe di Arianello e adottò lo stemma dei Filangieri, Giulia, Maria Giulia a Roberto Monaco che fu prefetto dei palazzi reali, cerimoniere del Re d'Italia e ammiraglio. Nel 1911, infine, ottenne il titolo di duca di Longano. Riccardo Monaco divenne barone di Lapio.

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