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Origine del cognome

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Origine del cognome costanzo
Costanzo è un cognome diffuso in buona parte del territorio italiano, specialmente al Sud. La sua etimologia è legata sia all'aggettivo latino "costans-costantis" che al sostantivo "Costantia". Esso deriva dal nome Costanzo che significa "colui che è dotato di forza e di tenacia".

Secondo una leggenda il cognome deriva da un cavaliere germano, un tale Scipio, chiamato Costanzo per essere nato nella città di Costanza, che ebbe una contesa con il fratello dell'imperatore Corrado II, nel 1130. La documentazione del cognome risale al Medioevo e negli archivi della storia di Napoli si attesta la presenza della famiglia Costanzo tra gli Eletti del Seggio di Portanuova. L'araldica dei cognomi riporta lo stemma della famiglia Costanzo di Sicilia (originata dalla famiglia Costanzo di Napoli) raffigurante, su uno sfondo azzurro, sei coste d'argento, ordinate in due pile e sovrastate da un leone d'oro. I Costanzo furono insigniti di titoli nobiliari e rivestirono alte cariche istituzionali: un Matteo fu commendatore nell'ordine di Malta; un Francesco fu giurato di Caltagirone nel '500; un Giuseppe proconservatore a Taormina nel '600; un Vincenzo ebbe la carica di catapano di Acireale nel '700.

La storia del nome Costanzo è legata a personaggi noti del panorama letterario italiano, come Giuseppe Aurelio Costanzo, poeta e letterato. Nato a Melilli nel 1843, fu docente di lettere italiane a Cosenza e a Roma. Le sue opere, ricche di passione, umorismo e ribellione, furono apprezzate da numerosi letterati. Tra i lavori più celebri ricordiamo "A mia madre", "Versi", "Gli eroi della soffitta" e la commedia "I ribelli". Un personaggio che si distinse per il coraggio e la straordinaria forza spirituale fu Camillo Costanzo, gesuita e missionario italiano. Nato nel 1572, dedicò la sua esistenza, trascorsa tra tante vicissitudini, all'opera di evangelizzazione e di diffusione del cattolicesimo, specialmente in Giappone. Morì martire a Firando e per questo fu considerato eroe del Cristianesimo e beatificato nel 1867 dal papa Pio IX. Vent'anni fa gli è stato dedicato un monumento a Hirado, tuttora un luogo di pellegrinaggio per milioni di giapponesi. Forza e tenacia in Costanzo: chi porta questo cognome potrà riconoscere in sé il coraggio e la determinazione che hanno dominato da sempre l'indole dei Costanzo.

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